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“Apologia di un amore” di Dany
Come
possiamo definire il rapporto tra House e Cameron ? Amore, attrazione,
feeling, “chemestry”?
Forse
un po’ di tutto questo.
E’ comunque un rapporto complicato, coinvolgente, interessante.
E’
una storia che sta maturando con i personaggi, sta covando sotto la
cenere, ogni tanto freddata da qualche depistamento che ci disorienta,
ma che, prima o poi, sicuramente, ci trasmetterà indimenticabili
emozioni.
Tenterò
di riassumere la storia House/Cam analizzando fatti, sentimenti,
situazioni e protagonisti, dando la mia personale
interpretazione dell’evoluzione di questa
fluttuante interazione sentimentale azzardando
anche probabili sviluppi.
Sia
nella prima che nella seconda serie (almeno fino ad Hunting) le scene
House/Cameron sono state sapientemente dosate.
Nella
prima serie la storia ha avuto un avvio lento, fatto di sguardi,
battute, ammiccamenti più o meno velati; quei timidi segnali
via via sono apparsi sempre più marcati fino ad arrivare
all’apice in Role Model, Kids, Love Hurts.
Nella
seconda serie la storia sta evolvendo in maniera strana: con una
partenza in sordina, un’apparente accelerata (TB or not TB e
Daddy’s boy) e una battuta d’arresto simile ad una doccia fredda (Hunting).
Un’ altalena di
sentimenti che ci sta tenendo con il fiato sospeso.
Partiamo
dall’analisi dei protagonisti.
Cameron
è giovane, bellissima, intelligente, capace e molto
dolce.
Non
è difficile per un uomo non interessarsi a lei. Come ha detto Chase,
ci si dovrebbe meravigliare del contrario.
Di
lei sappiamo poco della vita privata, se non che vive sola ed è
vedova, essendosi sposata giovanissima con un malato terminale di
cancro. Ultimamente abbiamo scoperto che si era innamorata del
migliore amico di suo marito. Non è figlia unica.
House
è…House: non più giovane, antipatico, rude, maleducato,cinico,
misantropo. E’ un genio della medicina, con un’intelligenza acuta,
ironico e sarcastico e, malgrado la sua condizione o forse anche
proprio per la sua condizione, dotato di un magnetismo e di un sex
appeal, che, anche volendo, non lasciano indifferenti.
Di
lui sappiamo che ha un solo vero amico, che vive da solo e tira avanti
grazie ad una antidolorifico (che oltre a inibirgli il dolore, lo tira
anche un po’ su). Ama i casi clinici difficili, probabilmente
frequenta prostitute; si vanta di non avere una vita privata; è
figlio unico, adora la madre ma ha un rapporto difficile con il padre,
che ha paragonato a Cameron, in quanto entrambi amanti della verità.
House invece non smentisce il motto
“everybody lies”.
Ha
avuto una storia importante di qualche anno con Stacey, terminata poco
dopo la sua operazione alla gamba. House è sentimentalmente ancora…disturbato
da Stacey , non è in pace con se stesso, ma è difficile in generale
capire quali siano i suoi veri sentimenti…in primo luogo verso
Cameron.
Le
affinità
Che
cos’anno in comune House e Cameron o meglio…cosa ci induce a
pensare che fra di loro possa funzionare? Apparentemente sono agli
antipodi, li accomuna solo la professione.
Ma
spesso “gli opposti si attraggono” e possono, proprio per questo,
meglio amalgamarsi, compenetrarsi, completarsi e dare vita ad una
coppia eccezionale.
Cameron
potrebbe rappresentare per House la quiete dopo la tempesta, l’
angolo di paradiso dopo una parentesi infernale, il bicchiere
d’acqua per l’ assetato, lo squarcio di cielo azzurro dopo il
temporale…
Se
lui glielo permettesse, Cam sarebbe
in grado di dargli un po’ di serenità…ma soprattutto potrebbe
fargli raggiungere, anche solo per un po’, uno stabile equilibrio
emotivo e sentimentale.
House
d’altra parte, potrebbe rendere Cam più forte, più sicura di se
stessa e delle proprie capacità, meno dipendente dal giudizio degli
altri…potrebbe renderla più donna.
L’inizio
delle storia
Per
noi tutto è iniziato con la domanda di Cameron: “perché mi hai
assunto?” alla quale House ha risposto ovviamente che la bellezza ha
avuto un certo peso…ma la cosa che colpisce di più, in questo
primo, interessante scambio di battute fra i due, è che lui conclude
con la domanda “but you are damaged,
aren’t you?”, che, vista alla luce delle definizione che House dà
di se stesso in Love Hurts, forse suggerisce una più sottile affinità
interiore, una sorta di inquietudine latente che li accomuna.
L’interesse
per Cameron da parte di House cresce piano piano: domande sul suo
passato, tentativi di scoprire qualche segreto attraverso la cartella
personale, che se da una parte irritano Cameron, dall’altra non
scalfiscono il sentimento che lei prova per lui, anzi lo rafforzano,
diventando impossibile da nascondere.
Da
una profonda ammirazione per il capo, Cam arriva a provare una forte
empatia che la porta a scoprirsi con teneri atteggiamenti (regali di
Natale e compleanno) e con timidi tentativi di approccio, che lasciano
sulle prime House un po’ interdetto, ma non indifferente.
Lui
avverte l’interesse di lei e lei si è accorta che lui si è
accorto…
Il
primo non-appuntamento
Con
Sports Medicine arriviamo ad una svolta: non è un appuntamento
romantico, ma grazie a Stacey ed al conseguente declino di Wilson,
House e Cameron escono insieme per la prima volta. E soltanto in
quest’occasione li abbiamo visti sereni e spensierati, assaporare lo
zucchero filato dopo una serata rilassante trascorsa insieme. Niente
d’impegnativo, ma insieme stavano bene ed abbiamo iniziato a
sperare, a sognare…
Lo
sviluppo della storia
Lo
ha fatto, credo, anche Cameron, che da Control in avanti non è
riuscita più a nascondere le sue emozioni ed ha cercato sempre più
di accelerare i tempi per fare ammettere ad House quello che lui prova
per lei. Ha commesso un errore. Era meglio, specie con un tipo come
House, che fosse lui a scoprirsi per primo: per Cam, anche se odia le
metafore sportive, era meglio giocare di rimessa.
Il
primo colpo lo subisce in Control, quando House le dice di piantarla
con i libri sulla comunicazione e la manipolazione e lei si giustifica
dicendo che a causa del fatto di essere donna, educata e dolce, la
gente non la prende in giusta considerazione, anzi è convinta di non
piacere alla gente.
Aperta
parentesi: non credo ad una parola di Cameron in questa circostanza,
ossia non credo affatto che lei sia convinta di non piacere alla
gente. E’ insicura, ma anche troppo intelligente per non sapere
l’effetto che ha sulle persone. In realtà lei vuole sapere se
piace ad House. Per cui è vero: tenta di manipolarlo. Chiusa
parentesi.
House ribatte: “tu piaci alla gente. Tu piaci a
tutti”.
Ed
ecco la domanda fatale, a bruciapelo, che ad House deve avere fatto
l’effetto di un pugno nello stomaco:
Cam: “anche a te? Devo saperlo”.
House è interdetto, ma con sguardo impassibile
risponde : “No.”
Cosa
in realtà sta provando House lo possiamo solo immaginare.
Ma
attenzione, il no non significa “no, non mi piaci”, ma
no, non lo devi sapere.
Cameron
che è tutt’altro che stupida e ha capito il significato del no di
House, non ha perso le
speranze, ma, chissà perché, va
a confidare a Chase/Gola Profonda i sentimenti che nutre.
In
Heavy, Cameron affronta
House di petto riguardo la questione del licenziamento: propone una
soluzione intelligente e gli tiene testa, dandogli quel che si merita
“misantropo, figlio di puttana”.
Arriviamo
a Role Model. Episodio sublime. Con il “paragone a Dio” Cameron
lascia trasparire l’immensa ammirazione
per House ed una
dolcezza, una purezza che commuovono. Cameron qui è senza filtri,
House ne è lusingato e…catturato. Promette di “non
schiacciarla”, ma anche se inconsapevolmente, mente.
House
è nei guai …la sua espressione dopo la frase di Wilson è da
manuale, Cameron lo sta prendendo al punto che ora è lui a giocare la
prossima mossa.
Con “io ti piaccio. Perché?”
House affronta Cameron direttamente per la prima volta e
lei….spreca la prima occasione che House le offre e invece di
rispondere, gli pone a sua volta una domanda.
Al
diavolo il discorso, la domanda infelice e la ricerca del perché: era
il momento della verità.
Cameron
sceglie la tattica del contrattacco e House, come sempre quando viene
messo alle strette da lei, batte in ritirata, non sa gestire i suoi
sentimenti, non vuole scoprirsi per primo.
La
struggente scena dell’addio ci mostra una Cameron coraggiosa,
consapevole dei propri sentimenti, che sente la necessità di
chiarirsi con House. In quest’occasione è House a manifestare tutta
la sua fragilità ed a non rivelarsi all’altezza della situazione.
Cameron aveva bisogno di un’alternativa per rimanere che solo lui
poteva offrirle…ma è incapace addirittura di sostenere il suo
sguardo..non una parola, non un gesto…Che delusione pensare che se
non fosse stato per la Cuddy tutto sarebbe finito qui…ma House è
anche questo, con la fortuna di avere due angeli custodi (Cuddy e
Wilson) che spesso pagano quel
che lui rompe e ne raccolgono pure i cocci.
Con
Kids assistiamo per la seconda volta, ad un House “attivo”
intenzionato (dopo l’uscita di scena di Vogler) a riprendersi
Cameron. Come sarebbe andata senza la Cuddy non potremmo mai
saperlo…è uno dei motivo per cui la adoro…
Il
secondo tentativo di House alla porta di Cameron è un’altra di
quelle scene impossibili da dimenticare ed è anche l’altra
vera, grande occasione sprecata da Cam. House era nelle sue mani,
disponibile per sua stessa ammissione ad ascoltarla…perché non
farlo entrare?
La
scelta di Cameron è stata quella
dell’invito a cena, del tet-a-tet romantico, ma non a misura
di House…
Anche
la scelta di diffondere la notizia a tutto l’ospedale, malgrado
House abbia richiesto un po’ di riservatezza, non è stata molto
felice, anche se questa è la parte più divertente per noi
spettatori, perché tutti si fanno i cavoli loro, dando consigli
all’una od all’altro…finchè si arriva alla sera fatidica…
Com’è
tenero House davanti allo specchio, con i suoi fiorellini, così
impacciato come un teenager…e com’è radiosa Cameron,..tutto
sembra iniziare bene, ma…la tensione a tavola sale a livelli di
guardia, perché Cameron sta spingendo l’acceleratore, senza
rispettare i tempi di House….
Cosa
si aspettava Cameron, che lui si sciogliesse ai suoi piedi, che le
dichiarasse amore eterno?
E’il
primo appuntamento, dovevano rilassarsi, studiarsi, lei doveva
incuriosirlo, invece decide di psicanalizzarlo e lo mette di nuovo con
le spalle al muro…
Il
risultato è che non solo lui non si scopre, ma finisce per denigrare
i suoi sentimenti.
La
serata per noi si chiude così…non riesco ad immaginarmi come possa
essere finita per davvero, come hanno fatto a rimanere seduti l’uno
di fronte all’altra…con la “merce avariata” in sospeso…
Io,
d’istinto, a quel punto me ne sarei andata. A mente lucida, in un
secondo momento, avrei voluto appronfondire la questione “damaged”
e riprendere quanto era rimasto in sospeso dalla prima puntata.
La
storia subisce una battuta d’arresto, tanto più che sulla scena
entra Stacey, il passato di House…
Effettivamente
sembra che lei abbia ancora un forte ascendente su di lui…
Cameron si scontra con House in Acceptance, rimane successivamente un
po’ nell’ombra fino a TB
or not TB. Qui House
manifesta gelosia nei confronti di Cameron, corteggiata dal bello,
giovane e famoso “medico senza frontiere”.
I
due si riavvicinano anche nella puntata in cui appaiono i genitori di
House, ma poi…arriva il fattaccio.
In
Hunting vediamo parallelamente House con
Stacey e Cameron che fa sesso con Chase.
E’
la fine dei giochi?. Non credo.
E’
il preludio ad un cambiamento di rotta.
Il
futuro…
House
deve rendersi conto che ormai ha perso Stacey, mentre
tra Cam e Chase è stata storia di una notte, senza
conseguenze.
Si
ricomincia daccapo.
E’
probabile che a questo punto venga immesso qualche personaggio “di
disturbo” nella storia, per disorientare e depistare noi
telespettatori.
Ma
credo fermanente che la resa dei conti fra House e Cam sia solo una
questione di tempo.
La
speranza è che House scacci i fantasmi del passato, con tutte le sue
implicazioni…definitivamente…e che Cam,passata la paura da HIV,
trovi il modo di disinibirsi e sciogliersi, ma anche di rafforzarsi e
maturare senza l’ausilio di droghe o di sesso casuale, ma attui una
nuova strategia seduttiva per incastrare House…
Mi
piacerebbe che lei con fascino e mistero, riuscisse a toccare le corde
più profonde e passionali di House…mi piacerebbe vederlo per una
volta travolto dall’amore, dall’istinto, dal sentimento, in pace
con se stesso e con il mondo…
Mi
piacerebbe vedere Cam e House almeno una volta, non importa per
quanto, toccare il cielo con un dito…insieme.
Se
lo meritano… Ce lo meritiamo…
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