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UNA MAGNIFICA OSSESSIONE di Dany

Prendo spunto da un episodio fra i miei preferiti di House: DNR (RIANIMAZIONE VIETATA), per rifarmi al colloquio tra House e Giles. Giles ravvisa somiglianze tra lui ed House nella genialità, nell’ossessiva ricerca della perfezione, dell’emozione tradotta come “sferzata al cuore…” che si prova quando si raggiungono traguardi eccellenti.

Uno è musicista, l’altro un medico:  due uomini apparentemente diversi ma accomunati dalla solitudine e dal dolore  e incapaci di condurre  una vita “normale”. Genialità e normalità non sono compatibili per definizione.

Ma cosa  intende Giles per normalità? Ritengo la quotidianità, il solito tran-tran che rassicura, che scandisce il tempo con i soliti rituali che danno certezze, ma che rendono la vita piatta e prevedibile.

I “grandi” si sa non conoscono le mezze misure. Per loro la vita è contraddistinta da alti e bassi, da emozioni forti nel bene e nel male. House non fa eccezione e, nel suo caso, il tutto è complicato ancora di più dalla sua condizione. Mi piacciono, perché rendono l’idea, due definizioni che danno del personaggio House, Hugh Laurie: “crippled in his body and in his mind” e Jennifer Morrison: “perfectly damaged”.

House è veramente un “personaggio perfetto” nei pregi e nei difetti: non ho memoria di una tipologia di personaggio così ben costruita e complessa sia in TV che al cinema.  C’è chi afferma che House è un telefilm che finalmente ha radici nella realtà, perchè non presenta solo situazioni ed atmosfere artefatte, poco credibili, ma dà spazio alla normalità, all’imperfezione. Credo sia vero solo in parte: se fosse specchio della realtà, proprio per definizione non sarebbe così affascinante, intrigante e coinvolgente.

La singolarità in House che cattura immediatamente è che il personaggio principale, intorno a cui ruota tutto, è un concentrato a tinte forti di pregi e difetti, di vizi e virtù su cui si è volutamente calcato la mano fino a farlo diventare un’icona.  House è House. Non c’è mai stato nessuno, né ci sarà nessuno in grado di eguagliarlo. E ’tutto ed il contrario di tutto…E’ tremendamente sexy, ma è zoppo; è intelligente, ma maleducato; è un ottimo medico, ma non sempre deontologicamente corretto; è colto ed elitario ma non disdegna le soap opera; afferma di non mentire e mente; desidera amare, ma ha paura dell’amore; è un freddo, razionale diagnosta, incapace però di guardarsi dentro fino in fondo; rischia l’impossibile nel lavoro, ma non altrettanto nei sentimenti; è un genio ed è un drogato; è cinico e sarcastico, ma sensibile; è spiritoso e divertente ma non ride mai; è tutto ed il contrario di tutto… Per questo non si può rimanere indifferenti di fronte ad House… anche volendo.

A proposito d’amore…qui vengono le dolenti note… e torniamo a Giles: lui dice che gli uomini come loro sono destinati a rimanere soli…

Noi non vorremmo…lo so…perché faremmo carte false per essere guardate come House guarda Cameron…perché vorremmo vedere Cam felice e House sereno, almeno una volta….perchè vorremmo provare sempre più spesso le emozioni struggenti che ci hanno dato House e Cam….

Ma..come un tarlo…mi sta sorgendo il dubbio….House finirà per essere solo?

Cosa ci riserverà Shore?  Certamente niente di banale: sarà tutto fuori dagli schemi. Noi facciamo il tipo per Cam, perché speriamo che riesca ad trovare la chiave giusta per aprire il cuore di House e lo faccia sognare, perché speriamo che almeno per un momento  Cam riesca a dare la pace al suo cuore tormentato…se poi non sarà per sempre…ci accontenteremo…che cos’è che dura in eterno?

Dany