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Dr. House, il
telefilm che ha sedotto America e Italia
"Sono diventato medico per curare le
malattie, non i pazienti" è probabilmente la filosofia base non
solo del protagonista ma del telefilm stesso. Anche perchè senza di
Gregory House probabilmente avremmo assistito all'ennesimo medical drama.
Le cattive maniere di House, il suo essere cosi scorbutico, cosi
irriverente, cosi trasandato, cosi irritante, dipendente dagli
psicofarmaci e da "General Hospital" lo hanno reso uno dei
personaggi più amati del piccolo schermo in America e ora in Italia. Il
dottor Gregory House è un medico geniale e fin qui niente di strano ma
è il contorno del suo carattere a renderlo cosi originale in positivo e
soprattutto in negativo. Si potrebbe definire il suo comportamento come
brutalmente onesto, dai toni non ortodossi, o semplicemente antipatico,
pigro e scorbutico. House non ha paura di osare e grazie a quell'aria
cosi teatrale nelle espressioni e al bastone da passeggio che lo
sorregge e che probabilmente vorrebbe usare per bastonare alcuni
pazienti e colleghi è l'autentico uomo-scena del serial. Talmente amato
dal pubblico che la rivista americana "Tv Guide"
lo ha inserito nella classifica dei sei uomini più sexy del piccolo
schermo a conferma del fatto che il burbero è sempre amatissimo dal
pubblico femminile
Spesso il
coriaceo House e il suo staff si ritrovano impegnati in vere e proprie
indagini con lo scopo di individuare il germe patogeno all’origine di
terribili infezioni. A loro, infatti, tocca intervenire in quei casi che
nessun altro medico è riuscito a risolvere. Ogni episodio ci presenta
questo luminare della medicina sui generis, specializzato nella cura
delle infezioni più pericolose, alle prese con intricate situazioni da
risolvere pur di salvare una vita. Accanto a lui un team di valenti
medici, a partire dal suo unico vero amico, l’oncologo Jamers Wilson (Robert
Sean Leonard, tra i protagonisti del film L’attimo fuggente). A
seguire, conosceremo l’immunologa Allison Cameron (Jennifer Morrison),
il neurologo dal passato misterioso Eric Foreman (Omar Epps, già visto
in E.R.), l’esperto di terapia intensiva Robert Chase (Jesse Spencer)
e il direttore sanitario Lisa Eldestein (Lisa Cuddy) con cui House non
dimentica mai di scontrarsi.
Perchè House piace? Forse perchè a tutti in fondo piacerebbe
scontrarsi con una persona del genere e farsi travolgere dal suo
sarcasmo cosi pungente, forse perchè in fondo si è affascinati dalla
sua preparazione e la sua bravura che ne fanno una specie di semidio,
forse perchè in fin dei conti non è poi cosi difficile intravedere in
lui una grande sensibilità seppur soffocata da un'irritante ma allo
stesso tempo irresistibile ironia oppure solamente perchè i casi sono
dannatamente belli e coinvolgenti.
Ideato da David Shore e Bryan Singer (il regista dei supereroi,
tra cui Superman ma anche de I Soliti Sospetti), il telefilm ha preso
spunti sia da Er che da Csi ma trae la sua originalità dai personaggi,
cosi reali, speciali e "umani".
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